Anush lini


Pietra di tufo, altari scarni, tende rosse che separano officianti e fedeli, immagini della Vergine con Bambino, architettura cruciforme: questo caratterizza la più antica chiesa nazionale cristiana, la Chiesa Armena Apostolica, fondata nel 301 d.C. da San Gregorio l’Illuminatore e Tiridate III.

Appartengono alla chiesa armena il 94% della popolazione del paese e questo lo rappresentano le centinaia di monasteri e chiese sparsi sul territorio, spesso arroccati su speroni rocciosi o mimetizzati tra pareti a strapiombo, talvolta affollati di fedeli vocianti, talaltra vuoti e silenziosi. Immutati nei secoli, fortemente simbolici – con uno spazio destinato ai fedeli, uno agli angeli e uno a Dio – questi luoghi di culto sono la testimonianza di una fede profonda, secolare, identitaria di questa giovane-antica repubblica nel cuore del Caucaso.